Museo

     Museo delle Arti Islamiche
Fondato il 5 agosto 1958, il Museo di Ribat di Monastir, attira ogni anno circa 100 mila visitatori, occupando il primo piano nella parte meridionale del Ribat, che contiene circa 300 opere divise su 16 vetrine. Tra questi, i frammenti di un’ intagliato del Minbar della Grande Moschea di Kairouan, risalente al III secolo dell’Egira, i tessuti copti dell’Egitto e dell’epoca degli Abbasidi e Fatimidi, stele funerarie di marmo, ceramica con la riflessione del metallo, fogli vari.

ampliamenti e fortificazioni nell'arco di diversi secoli. L'ingresso del Ribat si apre ai piedi di una torre poligonale, un corridoio affiancato conduce alla corte dovesi erge sull’angolo Sud-Est, la torre circolare di sorveglianza Nadhour. Al primo piano del medesimo Ribat si trova un antico oratorio di sette navate con soffitto a volta fatto a culla e di due baie lungo la parete della qibla. Un interessante museo di arte islamica è ospitato nel vecchio oratorio. Il Ribat di Monastir, e più precisamente la sua anima primitiva, presenta una grande somiglianza con il Ribat di Sousse ed essenzialmente nell'organizzazione dello spazio, dei materiali e delle tecniche di conservazione utilizzate. Carte di manoscritti del Corano, flaconcini di profumo, vetro e lampade ad olio in terracotta. Altri elementi sono anche presentati tra le mura del museo, un astrolabio arabo in rame

Ministero della Cultura e Patrimonio Saveguard
National Institue del Patrimonio
Dipartimento dei Musei
Il Museo di Arte Islamica
presso il Ribat di Monastir